Il 29 luglio è uscito in tutte le sale d’Italia il quarto film della serie Marvel sull’uomo ragno: Spider-Man Brand New Day. Il film, che ha visto come protagonisti ancora una volta Tom Holland, nelle vesti di Peter Parker, e Zendaya come MJ Watson, è stato definito dalla critica come uno dei migliori film di Spider-Man mai fatti, e non solo per la grande interpretazione degli attori, ma anche perché, grazie al regista Destin Daniel Cretton, noi spettatori siamo stati resi parte della turbolenta storia di Peter, che ci ha regalato moltissime emozioni.
All’inizio del film infatti il ragazzo è intrappolato tra il lutto per la perdita della zia May e la solitudine per la mancanza dei suoi amici, che si sono dimenticati di lui per la magia di Doctor Strange. Allora Peter decide di buttarsi a capofitto nel suo lavoro da super-eroe, tagliando quasi ogni rapporto con le persone, ma questa mancanza, col tempo, sembra logorarlo nel profondo, e così, quando un nuovo cattivo telepate entra nella sua vita e nella sua mente prendendo di mira le persone che, pur avendolo dimenticato, significano tutto per lui, Peter dovrà fare i conti con la sua natura di mezzo ragno per tenerli al sicuro.
Una cosa comunque è certa: il ragazzo che abbiamo lasciato nel film No Way Home non è più lo stesso, Peter ormai è diventato un uomo più maturo che ci regala emozioni più intense e profonde, e che ci insegna a fare i conti con ogni parte di noi, da quelle che ci sembrano più estranee a quelle più vulnerabili, e ad accettare che, a volte, le nostre qualità migliori sono proprio quelle che ci rendono diversi.
di Costanza Di Palma





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