Il film di Christopher Nolan è tratto dall’Odissea di Omero, che narra delle incredibili avventure di Odisseo attraverso il mare per tornare a Itaca. Il film non è raccontato in ordine cronologico: Nolan, infatti, ci spiega la storia di Odisseo attraverso i suoi ricordi che fungono da flashback. Tra il racconto originale e il nuovo film ci sono molte differenze nella trama: ad esempio, nel poema Odisseo torna stabilmente a governare come re di Itaca dopo aver sterminato i Proci; invece, nel film, sceglie l’esilio volontario e la storia si conclude con la sua partenza in mare insieme a Penelope verso l’Occidente.

Dal punto di vista tecnico il film ha convinto tutti, tanto che molti critici lo definiscono un esempio di perfezione. Il vero punto di forza è la pellicola IMAX 70mm. Questo formato regala una nitidezza straordinaria ed esalta gli effetti speciali, realizzati dal vero anziché in digitale: il gigante Ciclope, per esempio, è un pupazzo meccanizzato e lo stesso Cavallo di Troia è stato costruito a grandezza naturale: una scelta premiata da enormi incassi. In Italia purtroppo non esiste alcuna sala adatta a proiettarlo nel suo formato originale, costringendoci a vederlo con l’immagine tagliata ai lati o con una qualità più bassa.

I pareri sono estremamente discordanti: se per una parte degli spettatori e della critica è un’opera grandiosa, per altri le pecche narrative ne ridimensionano la riuscita. A nostro parere il film è da vedere assolutamente, poiché non racconta semplicemente il poema omerico, ma sottolinea anche tutti i difetti dietro ad un eroe.

di Caterina Bolognesi e Nora Novelli

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