Mammina, diretto da Rob Savage, è un film horror in grado di coinvolgere e spaventare dall’inizio alla fine.
La storia ruota attorno a una presenza inquietante che assume l’aspetto della madre della protagonista, creando una situazione di forte tensione emotiva e psicologica. Il ritmo del racconto è serrato e non lascia spazio a cali di attenzione. Buona anche la prova del cast, che riesce a trasmettere in modo convincente l’angoscia dei personaggi davanti a una minaccia sconosciuta.
Il punto debole della pellicola risiede però negli effetti speciali. Durante le scene più importanti, la resa visiva dei mostri e l’uso della grafica al computer risultano poco accurati e visibilmente artificiali. Questo aspetto riduce parzialmente l’impatto emotivo delle sequenze di maggiore spavento, facendo perdere un po’ di realismo a una vicenda altrimenti ben costruita.
Nel complesso si tratta di una visione consigliata, ideale per chi cerca una storia avvincente e ricca di suspense.
di Aurora Antonini





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